28 febbraio 2015

Nick Höppner - Rising Overheads

Nick Höppner è un'istituzione nel proprio campo di appartenenza. Label-manager della celebre Ostgut Ton (etichetta che annovera tra i suoi artisti gente del calibro di Ben Klock, Marcel Dettmann e Shed solo per citarne alcuni), dj-residence del Berghain Club di Berlino, una sorta di paradiso della scena elettronica, techno e house tedesca. A questi illustri appellativi l'artista tedesco ha deciso di aggiungervi l'epiteto di producer ed ecco spiegato il suo primo progetto musicale sulla lunga distanza "Folk", album che vedrà la luce il prossimo 30 marzo e che lo stesso Höppner si occuperà di promuovere con dei Launch-Parties a Londra, Berlino e Lione. Il singolo che preannuncia l'uscita di Folk si chiama Rising Overheads ed è un concentrato di techno music che si sviluppa intorno alle più svariate influenze che costituiscono il background di Höppner: vi si ritrovano elementi associabili a soul, house, r&b che si fondano insieme con l'unico scopo di catturare l'ascoltatore. Il risultato che ne viene fuori è indubbiamente di pregevole fattura e rende il primo album del produttore tedesco una delle cose più appetibili e che aspettiamo maggiormente in questo 2015.


23 febbraio 2015

The Districts - A Flourish And A Spoil

Chitarra, basso, voce, batteria: non possiamo mai annoiarci con il piu' classico dei connubi musicali. Specialmente quando ne viene fuori qualcosa di cosi' grezzo ed intrinsicamente puro come A Flourish And A Spoil, album di debutto dei nuovissimi The Districts. I piu' nostalgici apprezzeranno notevolmente lo sforzo di questi quattro giovani ragazzi della periferia americana. Il primo pezzo, 4th and Roebling, vi mettera' subito in guardia con le sue sfumature ed urla strazianti alla Casablancas. Quel che ne viene dopo e' qualcosa di inaspettato per essere a meta' di un decennio segnato sempre piu' da musicisti che si nascondono dietro a schermi, tastiere ed i pulsanti piu' svariati. Apprezzabile il tentativo di integrare chitarra acustica e suoni blandi con voci e riff aggressivi ("In The Aeroplane Over The Sea..nessuno? Sigh.."), ma quello che colpisce di piu' sono, per chi ancora ci fa attenzione, le parole. Sguardi persi, lacrime e risate piu' radicali dell'adoloscenza sono ritratti in queste dieci tracce che si dispiegano con la piu' brutale delle sincerita'. E' sempre piacevole ascoltare storie vere ed in questo LP non e' difficile trovarne.

21 febbraio 2015

Prefuse 73 - Infrared (feat. Sam Dew)

Guillermo Scott Herren è un tuttofare. Fin da quando i suoi genitori lo incoraggiarono a lanciarsi nel mondo della musica il giovane artista dimostrò a tutti di cosa poteva essere capace. Seguirono anni di assoluta proficuità a livello compositivo sotto variegati pseudonimi. Il più famoso di questi è sicuramente Prefuse 73 attraverso il quale Guillermo creò nel 2001 il celebre e meraviglioso Vocal Studies + Uprock Narratives. A distanza di 4 anni dall'ultimo lavoro pubblicato utilizzando questo nome l'artista statunitense torna alla ribalta con un nuovo album intitolato "Rivington Não Rio" che uscirà il prossimo 12 maggio per Temporary Residence. L'album è anticipato dal primo singolo Infrared, una meravigliosa ballata elettronica dove si alternano synth sognanti e drum machine incantate e rapide. Il tutto impreziosito dalla voce ordinata e serena di Sam Dew.


12 febbraio 2015

Maribou State - Rituals

Due notizione che fanno felici i nostri cuori e le nostre orecchie "lungimiranti". Vi ricordate i Maribou State? Diverse volte ci siamo occupati del loro splendido sound fatto di estensioni sonore che dilatano le praterie esplorate dalla musica del duo andando ad accogliere house, downtempo, chillwave ed elettronica, il tutto avvolto in una sottile coperta permeata di un tocco magico che rende la musica di Chris Davids e Liam Ivory dannatamente interessante per la sua irresistibile attrazione nel giocare e sperimentare lungo le barriere degli svariati generi musicali esplorati. Li scoprimmo nel primo articolo di questo blog, pubblicato nel lontano agosto 2012 e ora apprendiamo con enorme gioia che i due pubblicheranno il loro primo lavoro sulla lunga distanza. Portraits esce per Counter Records (etichetta affiliata alla più famosa Ninja Tune) e vedrà la luce negli scaffali dei negozi di dischi il prossimo primo giugno. L'album è anticipato dal singolo Rituals che vi postiamo in fondo all'articolo. Rituals riprende i territori esplorati dai Maribou State e conferma l'innegabile verve ed estro del duo britannico. Chitarre, synth, drum machine e bassi che si fondano in un tutt'uno incantevole e seducente allo stesso tempo.


06 febbraio 2015

Nicolas Jaar presents John Bence, a new spectral experience




Spettrale. Monumentale. Tendente al sublime, al paranormale o al futuristico.

Nicolaas Jaar ci ha sempre abituati a idee folgoranti, di sicuro impatto sonoro perchè uniche nel loro genere e rivolte ad un immaginario lontano nel tempo: infatti, concluso (almeno per ora) il progetto DARKSIDE, l'eclettico artista cileno-americano lancia John Bence, un diciannovenne prodigio di cui verrà prodotto un EP di 3 tracce, Disquiet, che uscirà il 23 febbraio.
Questo lavoro è inedito nel panorama elettronico mondiale sia perchè va oltre la musica sperimentale (come detto è quasi oltre l'umano), sia perchè in pochi si erano cimentati, in precedenza, in cori di donne con voci maledette coadiuvati da synths apparentemente senza una precisa logica.
Non so dire se i 3 pezzi composti da Bence siano legati assieme o meno, in ogni caso il risultato credo sia stupefacente sotto ogni punto di vista, sia per l'originalità, sia per la profondità di suono.

Alleghiamo lo streaming dell'EP su soundcloud e vi lasciamo all'ascolto:

https://soundcloud.com/dazedandconfused/01-disquiet-movement-i


https://soundcloud.com/dazedandconfused/02-disquiet-movement-ii


https://soundcloud.com/dazedandconfused/03-disquiet-movement-iii








05 febbraio 2015

La Ritournelle360 presents: Bosconi Records



Prima e unica label italiana ad aver fatto uno showcase al Panorama Bar di Berlino, tempio leggendario della scena elettronica europea e mondiale.
Nata nel 2008 e fondata dal Dj/producer Fabio Della Torre (in collaborazione con l'amico Ennio Colaci), prendendo spunto dal nome del piccolo quartiere immerso nella campagna Fiesolana in cui vive, in via dei Bosconi, l'etichetta in poco tempo si è fatta conoscere e apprezzare in virtù di un approccio diretto e innovativo, dando un diverso taglio e interpretazione alla musica da club rispetto a come l'abbiamo sempre vista e vissuta in Italia, scovando talenti e lanciandoli con intraprendenza.

Spiega infatti Della Torre: "Siamo partiti da zero, in un sistema Italia complicato, anche da un punto di vista fiscale e burocratico che non prevede agevolazioni concrete per attività culturali di questo tipo. 
Se l'obiettivo era esportare un po' di italianità all'estero senza emigrare, ci stiamo riuscendo, tanto che in occasione della compilation per i nostri cinque anni siamo stati segnalati su molti portali importanti in tutto il mondo. Come scegliamo gli artisti da mettere sotto contratto? Non c'è una formula. Ascoltiamo le cose che ci arrivano e se un artista ci piace lo contattiamo cercando di instaurare un rapporto che non sia volto solo al business, ma alla condivisione di una passione comune".

Senza quindi preclusioni di sorta, la label propone sonorità elettroniche eterogenee, che spaziano dalla house più tradizionale e raffinata, tra fiati funk e ritmi non ossessivi, passando per la disco classica, fino ad arrivare alla techno più grezza, acid e dub, e alla downtempo.

Del plotone di artisti che hanno prodotto per Bosconi Records, a parte i fondatori Fabio Della Torre ed Ennio Colaci (aka Minimono), possiamo annoverare anche Rufus (che qua su LR360 tratteremo nello specifico in seguito), The Clover, Herva (uscito pure su Delsin Records), Mass Prod, Dukwa, Nas1, Riccio, Marco D'Aquino, Altered Natives, per non parlare poi di artisti internazionali come ad esempio A Guy Called Gerald, Gary Romalis e Rondenion che hanno accettato di collaborare e proporre loro progetti.



Questo è il video di celebrazione dei 6 anni dalla nascita della label:




Qua il link della pagina Soundcloud:

20 gennaio 2015

Fort Romeau - Insides

Il panorama della musica elettronica internazionale ha assistito negli ultimi anni a un ritorno sulla scena di sonorità provenienti dalla vecchia scuola house americana e non degli anni 90, sonorità arricchite però dal bagaglio di oscurità e profondità maturato dal mondo dei tempi moderni. Uno dei produttori più attivi e le cui produzioni rispecchiano il filone espresso poche righe innanzi è sicuramente il londinese Mike Greene (in arte Fort Romeau) che torna con un nuovo lp (il secondo lavoro sulla lunga distanza dopo Kingdoms) che s'intitolerà Insides e vedrà la luce il prossimo 31 marzo per Ghostly International. Il nuovo disco (lo racconta lo stesso Greene) è stato influenzato in maggior misura dalla sua attività di Dj nei club di tutto il mondo e la prima traccia che l'artista ha divulgato conferma a pieno queste parole. Insides è un concentrato di suoni profondi, eterei in definitiva puri. Sotto di questi si instaura una lieve patina di drum machine tipicamente riconducibili a quel nuovo sound house di cui si parla all'inizio dell'articolo e che rende la canzone allo stesso tempo catchy e rilassante.

Qui sotto lo streaming del pezzo.