18 luglio 2014

Kaasi - Work With Me

Tra le nuove leve della deep house odierna, uno dei più interessanti e più attivi in questi primi 6 mesi del 2014 è stato sicuramente il musicista inglese che si cela sotto l'acronimo di Kaasi. Di lui abbiamo già parlato al tempo dell'uscita della meravigliosa Tell Me. Oggi torniamo ad occuparcene attraverso questo nuovo (inutile dirlo) ancora meravigliosamente indovinato singolo. Stiamo parlando di "Work With Me" e ancora assistiamo al tripudio di suoni e generi che questo talentoso produttore combina in un mash-up di assoluto valore. "Probably the deepest song i've done yet" ci dice: se Deep vuol dire innovazione come ogni nota che sembra uscire dal bagaglio di Kaasi, allora si, è tutto estremamente più facile per le nostre orecchie.


08 luglio 2014

SIAM - Same Thing (Prod. Faisul)

La noia (termine derivato, come quello francese di ennui, dal latino in odio e ripreso dal provenzale nojaenojaenueg) è uno stato di insoddisfazione, temporanea o duratura, nata dall'assenza di azione, dall'ozio o dall'essere impegnato in un'attività sostenuta da stimoli che si recepiscono come ripetitivi o monotoni o, comunque, contrari a quelli che si reputano più confacenti alle proprie inclinazioni e capacità (cit. Wikipedia). Ecco. Prendete questa definizione e ribaltatela per trovare il giusto risolvente all'equazione rappresentata dalla splendida e intrigante voce di SIAM, acronimo sotto cui si cela Isolde Van De Bulcke, giovanissima cantante proveniente dalle meravigliose terre del Belgio. Vi presentiamo il primo singolo dell'artista, "Same Thing", un pezzo estremamente caldo da cui esce come una torta appena sfornata da un forno, la sensuale e irresistibile voce di Isolde; ed è per questo che non vi stancherete mai di ascoltare questa canzone. La non-noia trionferà. Applausi per SIAM.


04 luglio 2014

Tom Misch - Memory

Oramai questo ragazzo londinese sta diventando una presenza fissa all'interno del nostro blog. Inutile quindi presentarvi per l'ennesima volta Tom Misch, diciannovenne tra le più floride promesse che il panorama musicale inglese ci ha regalato nell'ultimo anno. Quindi vi offriamo la sua ultima pubblicazione, "Memory" che conferma (e non è una novità) le innati doti musicali di questo talento poli strumentista d'oltremanica. La novità semmai riguarda la casa produttrice di questo pezzo, che per la prima volta è auto prodotto dallo stesso Tom che ha fondato una propria etichetta , la "Beyond The Groove". La canzone è ancora una volta un freschissimo connubio di jazz, elettronica, soul e chi più ne ha più ne metta. La potete scaricare da Itunes e noi ve la proponiamo qua sotto in streaming.


27 giugno 2014

Alt-J - Hunger Of The Pine


Uno dei nostri primissimi post descriveva in maniera matematica e razionale cosa rappresentasse il ∆ (aka alt-j su una tastiera macintosh inglese). Nel frattempo sono passati circa due anni e dopo gli apprezzamenti, i premi e il successo del primo album gli Alt-J si preparano ad affrontare lo scoglio del secondo album. Il nuovo lavoro si chiamerà "This Is All Yours", uscirà il 22 settembre ed è già ordinabile a questo link itunes. Con l'acquisto si può scaricare gratuitamente il primo estratto del cd che vi proponiamo qua sotto; "Hunger Of The Pine" ripropone in maniera più calda il sound che ha reso famoso il quartetto anglosassone e il pezzo cresce d'intensità ad ogni nuovo ascolto. Forse meno "razionale" delle produzioni passate ma allo stesso tempo una traccia che attrae e ci lascia molto curiosi di sentire l'intero album.


14 giugno 2014

JOY. - Captured

Quando qualcuno è destinato a brillare e a prendere il volo lo si vede fin dai primi battiti provenienti dal suo fortunato cuore pieno di magia. Noi ci sbilanciamo e vi assicuriamo che il progetto di questa splendida ragazza di Brisbane, Australia la porterà molto in alto nel tempio della musica. Lei si chiama Olivia McCarthy, in arte JOY., ha diciasette anni e questo è il suo primo singolo "Captured" (lo potete scaricare gratuitamente dalla pagina Facebook). Non potrete fare a meno di notare ed essere trascinati dalle dolci note prodotte dalle corde vocali di Olivia. In attesa di altre pubblicazioni, eccovelo, in streaming, qua sotto.


04 giugno 2014

Caribou - Can't Do Without You

Dan Snaith non ha bisogno di molte presentazioni. I suoi progetti musicali sono una sicurezza per padiglioni auricolari fini che si parli di Daphni oppure del suo pseudonimo più famoso Caribou. Ecco proprio sotto il nome di Caribou, l'artista canadese ha annunciato il suo ritorno sulla scena musicale. Rullo di tamburi, mettetevi comodi e in fremente attesa perchè il seguito di Swim (2010) uscirà il prossimo 7 ottobre e vedrà collaborazioni con artisti del calibro di Jessy Lanza e Owen Pallett. Oltre a fornirci la data di pubblicazione del nuovo materiale Dan ha condiviso il primo pezzo estratto da "Our Love" che vi postiamo in fondo all'articolo. La traccia s'intitola "Can't Do Without You" e ricorda per certi versi la produzione di Daphni mescolata a quella di Caribou. Una sorta di ibrido che ci viene sparato in faccia lasciandoci curiosissimi di vedere cosa ci riserverà l'intero album.


03 giugno 2014

HNNY - Most Really Pretty Girls Have Pretty Ugly Feet

Se dovessi definire con un'espressione accuratamente selezionata i progetti musicali di Johan Cederberg, la scelta ricadrebbe su una frase di un antico poeta latino chiamato Giovenale: mens sana in corpore sano. Sotto lo pseudonimo di Hnny (meglio se pronunciato Honey) il produttore svedese ha ridisegnato il concetto di musica house applicandovi un forte dosaggio di contaminazioni esterne a quel tipo di composizioni che in definitiva rendono la proposta fresca e fuori da qualsiasi schema già precedentemente narrato alle nostre orecchie. Nel pezzo che vi proponiamo oggi potrete appellarvi alla vostra incredibile forza di volontà che vi tiene ancorati a questa terra, potrete cercare di resistere fino all'infinito ma inevitabilmente scoccherà il momento in cui vi lascerete assorbire "in toto" dalle sensazioni e dalle onde vibranti di "Most Really Pretty Girls Have Pretty Ugly Feet". Chill, ambient, house che si incontrano. Quello che ne viene fuori è un'assoluta gioia dolce come il miele (appunto) e un tripudio di sgargianti colori addobbati a festa. Mens sana in corpore sano, perchè si la musica di Hnny fa stare bene, nel corpo e nella mente.